Oriolus I.G.T. Toscana Bianco

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La presenza storica nei nostri vigneti di viti a bacca bianca e la voglia di conoscerne meglio la produzione, hanno sollecitato la nostra curiosità ad indagare sul tipo di vino che quelle viti avrebbero prodotto se vinificate in bianco. Oriolus è il risultato di quell’esperimento.

 

Denominazione: I.G.T. Toscana bianco
Uvaggio: Trebbiano, Malvasia Toscana e piccola parte di Chardonnay
Ubicazione vigneto: Proveniente dalle uve delle vigne del Querciatello della Tenuta I Colli (Siena)
Altitudine: 400 mt s.l.m.
Esposizione: Sud Est
Tipologia terreno: Terreno con prevalenza di Alberese e Galestro, limo, argilla e sabbia
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Densità viti per ettaro: 3.000
Vinificazione e affinamento: Dopo la diraspatura e pressatura, il mosto viene messo in serbatoi di acciaio inox dove svolge la fermentazione alcolica ad una temperatura controllata di 16/18°C. Il vino viene quindi conservato in acciaio per qualche mese prima di essere imbottigliato
Colore: Bianco carta con riflessi dorati
Profumo: Ha un bouquet intenso, con sentori di pesca e pera
Sapore: In bocca è fresco, sapido, minerale, con una buona acidità
Note; Vino da bere giovane per poterne assaporare al meglio la freschezza
Abbinamenti gastronomici: Sarà un buon aperitivo e si accompagna con il pesce come da tradizione
Temperatura di servizio: 12°
Conservazione: si consiglia di conservare ad una temperatura costante di circa 17° lontano dalla luce
Formato : 750 ml

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egenda: È il nome latino dell’uccello raffigurato sull’etichetta

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eggenda: Nicolò era occupato in una passeggiata domenicale in campagna. Sotto un fico c’erano due bellissimi rigogoli (Oriolus in latino) gialli verdi e neri che godevano del sapore dei frutti caduti. Amò la bellezza di quegli uccelli e sembrò un segno del destino trovare, il giorno dopo, su una bancarella una stampa ottocentesca che raffigurava quegli animali.