Ecologia e sostenibilità

AGRICOLTURA

ECOFRIENDLY

 Bindi Sergardi utilizza metodi di lavoro ecosostenibili in linea con le norme per la protezione dell’ambiente e della sua naturale bellezza. Sono stati ridotti i trattamenti chimici nei vigneti privilegiando metodi alternativi per il contenimento delle infestazioni ed è stata implementata la raccolta differenziata dei rifiuti.

PAESAGGIO

TUTELA

Per la protezione dell’ambiente e la salvaguardia della bellezza del paesaggio circostante vengono poste in essere in modo continuativo azioni di ristrutturazione e manutenzione delle proprietà familiari, oltre all’impianto di alberi tipici della zona: piacciono eleganti cipressi e maestosi lecci.

ENERGIE RINNOVABILI

FOTOVOLTAICO

La forte fiducia nell’energia rinnovabile ha portato all’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di elettricità al quale è stato dedicato più di un ettaro di terreno a Marcianella. In un anno vengono prodotti 1.225 KW/H e si evita di immettere nell’atmosfera 813.500 KG di anidride carbonica


IL SANGIOVESE: LA SFIDAsangiovese

 

In quanto soci del Consorzio del Vino Chianti Classico, abbiamo condiviso una lunga ed importante ricerca sul Sangiovese. Si è cercato con successo di reperire ed innovare cloni di Sangiovese che nella sostanza meglio si prestassero ad una vinificazione mirata. Il mondo del Chianti sapeva che un ciclo vegetativo più breve, una buccia più spessa e un grappolo più spargolo avrebbero favorito la produzione di uve più sane e la nascita di un vino dall’aspetto più vivace. Il progetto di ricerca noto come ” Progetto Chianti Classico “, è durato anni e il costante miglioramento del prodotto ne certifica la riuscita.

Il Sangiovese, sangue di Giove in latino, è un amico, un compagno, un sodale, un parente di tutti i viticoltori Toscani. Esiste da sempre, tanto che nessuno sa da quando.

 

 “Il sangiovese è allegro, è saggio, si colora col sole, ma si riempie con la pioggia,
ama il caldo ma la frescura lo ravviva.
Appena arriva in cantina la satura dei suoi profumi. Dona i suoi zuccheri ad un alcol pieno di sapori,
né troppo né troppo poco,
quanto basta a far felice un uomo od una donna che lo apprezzino. D’inverno si nasconde dentro la vite,
ma a primavera riapparirà trionfante

con una candida fioritura 
piena di evocazioni e gioia. Ma soprattutto è una presenza e uno stimolo continuo,
pungente, gentile e fermo 
per tutti noi
che condividiamo 
con lui il meraviglioso susseguirsi delle stagioni, della vita delle piante e dei frutti che ci offrono.
Dobbiamo rispettare e aver cura
del nostro amico, 
compagno sodale e ne saremo generosamente ripagati.”

-Nicolo’ Casini